PIZZICA PIZZICA RIMANDATO!!!


APPROFONDIMENTI

PRIMO MODULO: GLI STILI 1 novembre ore 15.30 – 19.00 SECONDO MODULO:GLI SPUNTI INNOVATIVI 13 dicembre ore 15.30 – 19.00

C’è sempre una grande curiosità verso questo ballo; suggestioni arrivate per via mediatica (l’ormai conosciutissima Notte della Taranta), dopo un viaggio in Puglia, per passaparola o per aver assistito dal vivo ad uno spettacolo oppure ad un concerto, fanno nascere il desiderio di saperne di più e di sperimentare. Da decenni le proposte in questo senso sono numerosissime: alcune di indubbio spessore, altre buone per passare in compagnia e con piacere un pomeriggio tra musica e movimento.

In seguito alle sollecitazioni e richieste ricevute, ci siamo decisi ad organizzare due incontri focus sul ballo della pizzica pizzica, cercando di portare anche su questo tema il rigore e l’attenzione alle fonti che ci caratterizza. Questa volta vogliamo proporre un percorso in due momenti: uno di ricerca delle radici e degli stili più tradizionali, l’altro attento ai nuovi modi di ballare la pizzica, alle costruzioni coreografiche, agli spunti creativi che la musica con il suo ritmo suggerisce. Entrambe le proposte permetteranno di entrare nel ballo della pizzica pizzica con maggiore consapevolezza: della storia e dei suoi cambiamenti, dei linguaggi anche teatrali via via sviluppati, delle potenzialità creative ed espressive insite in una musica suggestiva e coinvolgente.

Vista la delicatezza del periodo e le attenzioni richieste a chi organizza eventi di questo tipo, comunichiamo che la prenotazione è obbligatoria via mail a lostivalecheballa@gmail.com

PRIMO MODULO A CURA DI ROMANA BARBUI

Danzamovimentoterapeuta, insegnante di scuola primaria, insegnante di danze con utenze diverse (adulti, disabili, bambini, donne in gravidanza, anziani), suonatrice di organetto diatonico, laureata con una tesi in antropologia culturale sul tema dei processi di cambiamento identitario, insieme a Michele Cavenago segue da diversi anni progetti di ricerca e documentazione sulla danza tradizionale italiana, collaborando ad alcune pubblicazioni nella parte testuale o nella parte della documentazione video

  • Il Carnevale degli Zanni (Video finalista al premio De Seta sul documentario etnografico, 2019)
  • Movenze di comunità. La danza tradizionale in Valle Camonica di Germano Melotti, Romana Barbui, Michele Cavenago (ottobre 2018)
  • La danza viva. Viva la danza! videodocumentario sulle danze delle valli di Lanzo, disponibile in forma ridotta on line (2017) 
  • Coi nostri strumenti: la tradizione delle Quattro Province dall’artigianato alla festa, disponibile on line di Claudio Gnoli, Valter Biella, Michele Cavenago, Fiorenzo Debattisti, Paolo Rolandi (2016, Open Acess Repository www.ssoar.info
  • Viaggio nella danza popolare in Italia: itinerari di ricerca nel Nord Italia a cura di Noretta Nori, Palombi Editori (testo e contributi video, stampato nel 2014)
  • Viaggio nella danza popolare in Italia: forma e funzione della danza di Noretta Nori, Placida Staro, Massimo Zacchi, Gremese editore (contributi video, stampato nel 2012) 
  • La pantasima del Cicolano: video-documentario etnografico degli Zanni di Pescorocchiano (contributi video) 

SECONDO MODULO A CURA DI VALENTINA PANERA

Nata a Milano nel 1986, inizia a ballare danze popolari da bambina quando, nel paese di sua madre, scopre la Tarantella di Montemarano, una danza di cerchio che crea allegria e aggregazione. Nel 2007 inizia a studiare Danze Popolari, segue corsi e stage. Poco più tardi scopre e studia le Danze Europee e la bellezza di poter danzare con felicità e gioia in coppia e in cerchio. Partecipa a corsi, stage e festival in tutta Italia. Valentina studia Scienze dell’Educazione e approfondisce, grazie ai suoi studi, tematiche legare alla pedagogia del corpo e all’antropologia approfondendo la nascita delle danze popolari. Viaggia per poter conoscere meglio alcune tradizioni e alcune Tarantelle, potendole vedere e studiare dove sono nate. Dal 2012 segue a Bologna e a Milano gli stage di Maristella Martella, coreografa, ballerina e fondatrice della compagnia “Tarantarte”, seguendo anche due residenze artistiche in provincia di Lecce. Dal 2011 Valentina si esibisce in ristoranti, locali e concerti. Ballerina e fondatrice del gruppo “La tela di Arachne”, in questi anni collabora con diversi gruppi del panorama Folk italiano tra cui: Ascanti, Sciaccudhuzzi e Tamburellasti di Torrepaduli. Approfondisce lo studio delle tammuriate con Angela Esposito, Tullia Conte e Maria Piscopo. Valentina attualmente studia con le insegnanti e i ballerini più noti nel panorama folk e della pizzica salentina tra cui Serena D’Amato, Andrea da Siena, Veronica Calati, Franca Tarantino. Insegna e studia presso Mediterranea danza e arti a Milano. Nel novembre del 2013 segui il Corso di Formazione per insegnanti di danza e discipline corporee metodo Todaro. Il 29 maggio 2018 si diploma come “Maestro di gioco e danza”con Marinella Santini, si diploma in ginnastica postulare I e II livello, a giugno 2019 si specializza nella danza in gravidanza con le Mammole. Attualmente studia danzaterapia presso Lyceum a Milano. Approfondisce tematiche legate al teatro danza con Anna Devo, Angela Derossi e Julie Anne Stanza. Inizia la sua attività di insegnamento di danze popolari del sud Italia e bal folk nel 2012 presso Comunità Psichiatriche riabilitative, suole di danza, Associazioni. dal 2018 tiene laboratori di Giocodanza con utenze difficili e ragazzi delle scuole primarie e secondarie.

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